giovedì 24 luglio 2008

Training update (treining apdeit)

Ok - qualche altra settimana è passata e ringraziando Iddio stavolta i giorni son passati senza magagne e, seppur con grosse difficoltà organizzative, sono riuscito ad allenarmi quasi regolarmente. Ecco un piccolo sunto dei lavori più importanti fatti - visto che mi son accorto che riguardando indietro i vecchi post ... fa piacere vedere che ci sono stati miglioramenti.

La cosa che più mi ha sorpreso per la fatica necessaria è stato un allenamento di ripetute sui 100 mt. Wow che faticaccia: dovevo farne 20 ma non ne ho fatte più di 12 !!! Forse ho tirato troppo, chissà comunque le ho fatte tra i 17" ed i 18". Davvero sfiancante.
Al fine settimana (Dom 13 luglio) mi son fatto una lenta collinare di 16 Km - sensazioni abbastanza buone anche se per la prima volta ho dovuto ... fare uno stop tecnico in bosco !! e vi sto a risparmiare i particolari/
La settimana successiva è stato il turno delle ripetute sui 300 mt. Queste mi hanno dato davvero soddisfazione. Dovevo fare 12 x 300 sotto gli 1'12" e non ho avuto troppi problemi a farle, inoltre stavo comodamente sotto il tempo di riferimento. Al fine settimana 20 Km scarsi di corsa lenta che però lenta non è stata perché :
1 - ho tirato un po' troppo
2 - la cosa è ancora più vera visto che sab ho fatto una partita di calcio a 5 che mi ha lasciato le gambe pesanti. Quindi buon allenamento.

Questa settimana ovviamente per il lavoro precedente non ho corso lun e mart in quanto non volevo caricare troppo ed avere problemi. Ieri (merc 23 luglio) ho corso 5 Km + 8x500 (ric 200) + 800 mt Defaticamento. Il tempo di riferimento era di stare sotto ai 2'02" e ho svolto il compito assegnato. Buono il fatto che sono stato progressivo 2.03 2.02 2.01 2.01 1.57 1.56 1.54 1.52  - Gianni dice che va bene e continua a dire che dai miei numeri soffro gli allenamenti a medio bassa intensità e protratti nel tempo più che non il medio-corto ... grrr ... comunque da fine agosto sarà lì che si concentrerà il lavoro (mannaggia quanta fatica sto sport !).

PS domani mi aspetta un corto veloce.

mercoledì 9 luglio 2008

Altri Numeri + Gara



Altri numeri ..
dopo il post con i numeri di quelle ripetute ci sono state un paio di altre sessioni, in particolare una "Scaletta" che mi ha dato un po' di soddisfazione ed un 3 x 1000 nella normalità. Ecco i numeri

Per la scaletta si trattava di un 200 - 400 - 600 - 800 - 500 - 300 fatti con temperatura molto alta e recupero da fermo, ecco i numeri:

200 in 39,22
400 in 1'19".65  (veloce !)
600 in 2'07"
800 in 3'09" (lento - mi sono imballato, ho sbagliato il passaggio ai 400)
500 in 1'54".75
300 in 59".6 (bene, specialmente gli ultimi 150 mt)

Per i 3 x 1000 ho corso in 4'07, 4'05", 3'59".
Ovviamente tutte le ripetute sono state precedute da 4/5 Km riscaldamento.

Ed ecco la gara - ho partecipato alla terza prova del trittico serale triestino e la gara si è svolta a san dorligo. Un anello da 3.2 Km da percorrere due volte. Partenza nominale ore 19:30 ma un po' ritardata a causa di qualche disguido. Quello che non mi aspettavo per nulla era un percorso con tanti saliscendi o meglio l'anello da 3.2 presentava una salita davvero davvero dura, quindi un percorso tutt'altro che piatto. Non so ancora se essere contento o meno. Se devo riguardare la gara penso di esser partito ad una giusta velocità ma forse la prima salita potevo affrontarla con un po' più di rispetto. Infatti al secondo giro ho faticato moltissimo sulla salita, anche se poi in discesa sono riuscito a recuperare un ritmo cardiaco buono ed infatti ho chiuso con un ultimo Km abbastanza veloce per i miei ritmi. Se guardo la classifica vedo che tuttosommato sono circa in classifica con quelli che anche nelle altre gare mi arrivano un po' davanti ed un po' dietro, quindi penso di non averla proprio sbagliata. Il giorno dopo gambe durissime, al punto che ho deciso di fare una "corsa di capillarizzazione" per usare le parole di Gianni ... non so se lo cosa però abbia fatto davvero bene perché lungi dal sentirmi bene la mattina dopo i polpacci dolevano ancora di più. Comunque riconosco il dolore, Questo e' il male tipico da "salite". Devo solo stare attento a fare le ripetute veloci con il dolore al polpaccio, forse invertirò corsa lunga e ripetute questa settimana. Vedremo. Includo l'immagine del percorso e la sua altimetria.

mercoledì 25 giugno 2008

Update sui risultati

Ultimi risultati degli allenamenti:

Test 7 min -- 1710 mt
12 x 200 -- media sui 200 = 46.5
10 x 400 -- media sui 400 = 1'37" 90/100

Ultima 5K = 21' 51"

Il risultato un po' sotto le righe è quello dei 12x200, un po' davvero non ero al massimo quel giorno ed un po' il risultato finale è condizionato dai primi due 200 che ho davvero corso troppo piano. Il primo lo ho corso in 53" e l'ultimo in 39" - davvero troppa differenza.

Per gli altri risultati, nel bene o nel male credo che sia quello che davvero valgo in questo momento.

Buonanotte

domenica 15 giugno 2008

Trofeo Campi Elisi

Stamattina ore 9:30 Trofeo Campi Elisi.
in realtà mattinata un po' complicata. Sono arrivato all'ora giusta ma mi sono accorto solo quando ero lì che dovevo portare il mio pettorale, oltre che il chip. Quindi ho dovuto noleggiare il pettorale, purtroppo però non avevano da darmi il resto quindi sono andato in bar per bere un caffellattè, mangiare una brioches che pensavo mi avrebbe fatto bene .. e avere la moneta di resto. dopo aver bevuto e mangiato sono andato a pagare per il pettorale e poi mi sono accorto che erano le 9 e quindi ora di andare alla macchina per togliermi la tuta e prepararmi ... Purtroppo sulla strada per la macchina mi sono accorto di aver perso il pettorale !!! Tornato indietro ho girato su e giù in mezzo ai runners che si allenavano finchè ho trovato il pettorale per terra in strada, a faccia in giù .pfuuuiii 
Sono andato in macchina per mettermi a posto, poi corricchio verso la partenza ma mi accorgo che non avevo indossato il chip !!! Ovviamente tornato in macchina non trovavo dove lo avevo imbucato e solo dopo un pochino ho risolto. Son riandato verso su corricchiando e lì ho trovato Sandro, Giorgio, Pino, e gli altri.
In partenza stavolta mi son messo quasi davanti. Allo sparo una bolgia. Partenza ovviamente velocissima di quelli che mi stavano a fianco e quindi mi son tirato la prima salita a 4'/Km per riuscire a rallentare senza farmi bestemmiare solo dopo i primi 900 metri. A quel punto il mio scopo era di mettermi a circa 4'30"/Km e così ho cercato di fare. Devo dire che l'alternarsi di salita lunga morbida/discesa rapida/rettilineo lungo per tre volte mi ha fiaccato parecchio. Sono arrivato al giro 3 da fare che davvero ho dovuto fare un po' di fatica. Ho chiuso sbuffando moltissimo in 21:51 (Tempo Winning Time). Per quanto mi riguarda credo che non fossero 5 Km ma qualcosa meno e quindi la mia media a mio avviso è di 4:30 o poco via mentre se divido 21:50 per 5 Km risulta essere di 4:22. Comunque più o meno credo che siano confermati i dati del test 7 Min.
Ho inoltre parlato con G Crevatin un pochino e mi ha spiegato un po' di cose sull'allenamento che trovo ragionevoli e non sapevo.

comunuqe ... benino,
inoltre ho una maglietta in più ... 
inoltre ho visto che ste corse TrofeoTS son divertenti, con pettorale e chip è davvero carino, ti presenti e corri e non devi fare altro. MOLTO Comodo.

A sto punto spero di riuscire a seguire meglio l'allenamento proposto da Gianni perché finalmente comincio a cpairne i meccanismi. 

sabato 14 giugno 2008

Sarò Breve ...

Giusto un piccolo update:

1 - Il mio pettorale a Milano sarà il 7138 (ma davvero ci sono già 7000 partenti ??)
2 - Domani corro la 5K dei Campi Elisi a Trieste (asma permettendo)
3 - Ho corso il test dei 7 min. Ho tenuto una media di circa 4:05/Km per un totale di 1700 mt circa

Intanto il male all'anca non è ancora del tutto azzerato, la cosa mi impaurisce un po' in prospettiva degli allenamenti duri che dovranno venire.

Speriamo bene

domenica 8 giugno 2008

Prossimamente ...

Ho compiuto l'insano gesto.
Mi sono pochi minuti fa iscritto alla Maratona di Milano. La data sarà il 23 Novembre e spero di aprofittare del supporto logistico di mio fratello che a Milano ci vive. 
Adesso inizierà lentamente il mio avvicinamento mentale, intanto, ad un mese della Bavisela 08 la mia condizione fisica è migliorata, mi sono quasi liberato del tutto del dolore all'anca ed ho iniziato progressivamente a rientrare in condizione sia dal punto di vista della resistenza che della velocità. Non voglio affrettare, anche al secondo ritorno forse sono stato un po' affrettato o forse ho esagerato in qualcosa e mancato nei lunghi. Tutta esperienza.

Comunque settimana quasi positiva - ho corso tre volte e oggi ho fatto la ciclabile di San Giuseppe di 12 Km con tempi e condizione accettabile.

Alla prossima 

lunedì 12 maggio 2008

Bavisela: Il bello della corsa è che ricevi quello che ti meriti

E così la Bavisela è conclusa. Il bello della corsa è che hai quello che meriti, mai di più e quasi mai di meno. Ho voluto la maratona ma non sono riuscito ad arrivarci preparato a sufficienza, e così per me è diventato più sensato puntare alla mezza. Ci ho creduto, ho lottato per sorpassare le magagne piccole e meno piccole che ho incontrato, e a poca distanza dalla mezza sentivo di poter ottenere un risultato discretamente onorevole per il mio stato di forma la mia età e i miei pochi talenti podistici.
A poca distanza dalla corsa il male all'anca mi ha rotto un po' le uova nel paniere e sebbene mi sia cercato di autoconvincere che non era nulla il dolore era ancora latente, e tutto sommato lo sapevo. 
Avevo detto a Leila che speravo uscisse vero il Km 15, ma così non è stato. Alla partenza stavo bene con le gambe ed il fiato e per la prima parte avevo davvero tanta birra in corpo. Ci sono tutte le sensazioni da raccontare, gli amici incontrati alla partenza, la defecatio a poco distanza dal Rilke, i quasi 2000 runners ognuno con la sua routine .. ma questo sarebbe tedioso da leggere per chiunque. Così mi limito alla gara.
al Km 1 mi accorgo che nonostante la marea  di gente ed il zigzag ero riuscito a fare 5'13" .. tuttosommato meglio di quello che pensavo, mi dico. Il Km 2 ha dei saliscendi e cosi' mi ritrovo ad averlo percorso ben sotto i 5 e con il cuore ancora con una sensazione di battito "lento" ... bene, mi dico .. le cose continuano così ma .. dal km 5 comincio a sentire che ad ogni passo l'anca inizia a darmi un leggero dolorino. A quel punto le cose peggiorano rapidamente; al Km 7 ogni volta che atterro sulla gamba sinistra è dolore, vero dolore. Si prova a far passi corti, niente, una corsa meno 'rimbalzata' .. niente. Al km 5 bevo e mi va di traverso l'acqua. Al 7.5 con gli spugnaggi c'e' l'ambulanza ed ammetto di aver rallentato pensando se forse mi dovevo fermare. A quel punto ho deciso che non si fa tutto questo per fermarsi e che sarei andato avanti. Forse sarebbe diminuito il dolore. Mi concentro su chi mi sta vicino e davanti, per distrarmi, per seguirli. La scelta è giusta, così facendo vado avanti - e poi avanti e poi ancora avanti. Arrivo al bivio di miramare molto bene, avro' più di un minuto di vantaggio sulla tabella di marcia - Lì però le cose si mettono male, un Km che mi sembra di fare alla stessa velocita' di prima si rivela essere a 5'20" - e quello dopo quando provo a stare a 5 la cosa mi fa soffrire e la sensazione è quella di farsi violenza per ogni passo più rapido. E così rallento, rallento e calcolo a quanto devo andare per chiudere in 5' di media del mio Garmin. Stupido. Stupido Stupido Stupido. Lo avevo visto già prima che il mio orologio non combaciava con il chilometraggio ufficiale ma la cosa lì non la realizzo e mi fisso sul fare i maledetti 5 di Garmin invece dell' 1h45m al traguardo. Le cose, ovviamente, combaciano solo se le due misurazioni sono compatibili, ma il mio cervello, questa equazione semplice, non la capisce. Stupido.
A Roiano per un momento non penso al dolore e guardo il tempo totale che ho corso .. e capisco. Capisco che non ce la faro' in 1h45m oramai ovviamente è tardi. Per farlo dovrei correre gli ultimi 2 km in 4', mi vien quasi da ridere, mi vien quasi da piangere. E il fianco duole, ad ogni fottuto passo.
Decido che posso correre a 5 e poco il penultimo km per poter fare il mio meglio nell'ultimo. E così mi do qualcosa da fare che non sia buttarmi a terra moralmente. Faccio così. con la città arriva un po' di gente qualcuno che guarda e aspetta noi che corriamo. E' bello molto bello, stringo i denti e questa volta fa male ma un male bello. Circa al jolly hotel sento una voce che cnosco e vedo Fede e Alessandro, il loro sorriso e il sentirli che mi dicono BRAVO mi fa bene davvero, faccio 300 mt di quelli che per me sono quasi un piccolo sprint. In piazza Unità so che non ci sarà Leila perchè Mattia e' ammalato ma ho due di loro davanti e provo a superarli. Se mai ci sara' una foto voglio esserci e non essere coperto, questo è quello che penso. E' così che arrivo, chiudendo in 1:48:20 di tempo di gara e 1:47:14 di real time - Il mio Garmin segna 4'59" di media .. e 21.3 Km percorsi mi vien da ridere. Lo tolgo vorrei cancellare il tempo. Poi decido di non farlo. Mi cerco di convincere che non è male che è quello che volevo fare, quello che potevo fare oggi, ma un po' ci riesco ed un po' no.
Per questo non ho scritto nulla prima.
La corsa non ti fa sconti. C'è chi dice che il bello di certi sport sia che ti puoi inventare qualcosa e vincere all'ultimo minuto, qui è il contrario. Il bello della corsa è che se hai lavorato e vali un tempo lo farai, altrimenti non hai chances.

Il responso dei fisioterapista è quello che mi aspettavo - lesione al muscolo tensore della fascia lata. Purtroppo il dolore non è puramente muscolare ma a livello "inerzionale". Questo vuol dire che il dolore è quasi tendineo, secondo Tiziano. Quindi, di nuovo, qualcosa che non passerà immediatamente. Ok, bene così, un altra parte di me ed altri "giunture" e "tendini" che finiranno per rinforzarsi. 

Ho fatto tanti sport ma davvero sinora l'impressione è che la corsa di lunga distanza il di gran lunga lo sport più "violento" che abbia praticato. Qui ti fai male davvero quando spingi, e non è una botta, sono dolori che ti possono rovinare, tendiniti, ti puoi rovinare le cartilagini, attaccature ossee .. e talvolta al manifestarsi del dolore ti sei fatto qualcosa di grave. La corsa di lunga distanza è davvero uno degli sport più "violenti" che uno possa praticare. 

Tutto ciò è affascinante.