lunedì 4 maggio 2009

Passeggiata amara

Probabilmente doveva succedere.
Probabilmente prima o dopo se uno vuole correre, bisogna mettere in conto anche queste cose. Eppure moralmente fa male.
Son stato male dopo essermi sentito tranquillo ed in relativo controllo, fin dopo la mezza. Troppo presto per una crisi da affaticamento, eppure son stato male. Stomaco, crampetti addominali e la luce che si spegne e le forze che se ne vanno. Ho provato a reagire ma niente, non c'ero più di testa e non stavo bene. Da lì è stata una passeggiata .. da incavolato e rassegnato, intervallata a dei tratti di "corsa".
Non sono proprio dell'umore di descrivere nulla. E sono un po' a terra.
Gli ultimi due tre km stavo meglio, e mi son perfino permesso il lusso di cercare di esser brillante all'arrivo in Piazza .. almeno quello. Infatti oggi non fanno quasi nemmeno male le gambe per niente. Che patetico.
Ci devo pensare su. Probabilmente voglio dedicare da qui alla stagione calda a gare più corte e sviluppare un po' di brillantezza. Poi con calma preparare una "autunnale" ma ora son anche troppo giu' per pensarci.

E poi ... avrei davvero voluto ritirarmi, ho anche aspettato per farlo, ma non mi ero mai reso conto che se vuoi ritirarti alla fin fine ci metti quasi più tempo che a far "La Passeggiata".

Per chi volesse saperlo, il tempo finale è stato un po' superiore alle 4 ore. Unica nota positiva all'arrivo ho trovato Matteo, il compare di Alvin e almeno mi son divertito a tirare un po' il giro in Piazza con lui, mi è sembrato uno in gamba e molto simpa. L'unico sorriso dalla mezza alla fine. Ciao a Matteo e mi spiace non essermi fermato a salutarti.

6 commenti:

GIAN CARLO ha detto...

Incidenti di percorso all'interno di un processo di crescita. Schiaffi che è bene memorizzare e non rimuovere mai.
Oggi quando parto per una maratona non so mai cosa mi succedrà dopo il 35esimo km, ma so sempre che fino a li tutto filerà liscio. Mi rendo conto che ci sono persone che son tranquille per tutti i 42.2(come io nella mezza) ed altri che mentalmente faticano già dal primo metro... e li che bisogna lavorare.

Nagana ha detto...

Grazie -
io sono tipo da pilota automatico fino a 30 - 35 se tutto è come deve essere, mi sembra. Per le esperienze fin ora vissute. Forse per questo il contraccolpo mentale di essere in crisi prima ... alla fine ha fermato la mia testa e ha dato per compromessa una gara che magari poteva comunque darmi qualcosa. Ma ovviamente questo lo dico adesso, a posteriori.
Comunque sarà motivo per lavorarci su. GRAZIE

Alberto Bressan "Pasteo" ha detto...

Non sempre si riesce a trovare la giornata perfetta e quella é solo un fatto di fortuna. Certo che secondo me dovresti vederla in un modo più positivo e non credere che siano cose che non succedono...anzi! Io ricordo la mia Venicemarathon 2007 o la Trevisomarathon 2008 dove ho corso bene fino alla mezza poi un dolore tipo coltello che penetra lateralmente il ginocchio e lacrime a denti stretti fino al finish. Tutte e due poco sopra alle 4 ore come te. Ma il mio pensiero é stato averle concluse e cercare di capire le motivazzioni di così tanto dolore...Non per darti un consiglio ma dovresti essere felice di aver concluso una gara con il sudore e con i pugni chiusi! Per me uno che stringe i denti e continua ad andare avanti arrivando all' arrivo merita un grande applauso e magari alla prossima maratona vai a 1000 con altre soddisfazioni.

Alvin ha detto...

E' ufficiale ancora una volta!
Son rincoglionito, sai che ero convinto che avesse trovato Marco Zanger a Trieste e non te? tanto che gli faccio, si ma guarda che quello che hai trovato, ha fatto la non competitiva (pensando fossi Marco) e lui, ma dai? ma se aveva pure il pettorale!poi mi ha detto che effettivamente sei scomparso nel nulla senza dirgli chi eri...cose che capitano, grazie per le foto, gliele ho girate subito!
In autunno ti rifarai... in maratona come nella vita, tutto fa esperienza e dagli errori si impara sempre più che dalle vittorie!

Marco ha detto...

Alvin che te lo dico a fare.... hahahahaha ;-)
Comunque hai ragione, era lui non io.... ;-)
Credo, pero', che, visto che Matteo e Michele erano appaiati gli ultimi 300 metri, quando ho fatto il tifo per Michele devo avere "beccato" pure Matteo e quindi diciamo che il tuo livello di rincoglionament non e' proprio totale, dai...
ahahahahha
Bravi tutti comunque!

Di' a Matteo che deve aspettarmi e che poi lo abbattiamo insieme il muro delle 4!!!!

Matteo ha detto...

Ciao Michele e ciao Marco.
Scusate il colpevole ritardo ma quando ho trovato il tempo di lasciarvi un commento non trovavo più l' indirizzo del blog.
Grazie innanzitutto della compagnia nel finale della tormentata maratona di domenica scorsa a Michele (se non ho capito male)e grazie infinite delle foto che ho avuto tramite Alvin.Bellissime!!
Per quanto riguarda il risultato cronometrico peccato...il mio allenatore non ha toppato sono io che non ho reso il dovuto quando dovevo.Comunque bella manifestazione bel percorso e bellissima città(ci ho fatto anche il militare )!!!
Ciao ragazzi alla prossima...
Ps:per Michele:non preoccuparti ma all' arrivo non sapevo più neanche il mio nome percui non sei stato tu a scappare sono io che mi sono sciolto a terra.