lunedì 2 marzo 2009

Riprendiamo da dove abbiamo lasciato ...

Dopo i 15x1000 abbiamo avuto un periodo parecchio intenso in lab.
Avrei dovuto fare un infrasettimanale da 18 km a ritmo medio ma non ho trovato il tempo per farlo, tra una presentazione da preparare, laboratorio da seguire con B e C, workshop interno al venerdì ... ecc ecc. quindi quello purtroppo è saltato.

Questo mi ha però permesso di respirare un pochino e prepararmi moralmente a fare il lungo da 32 in strada costiera. Anche qui purtroppo sono dovuto andare da solo, questo soprattutto perché i miei orari sono difficili e raramente riesco a dare una programmazione ... e non posso condizionare nessuno a correre con me per una cosa impegnativa se poi rischio di tirare pacco. Comunque son andato a correre al sabato pomeriggio alla fin fine. In questo modo non ho lasciato passare troppi giorni senza correre ed anche mi volevo dare la possibilità di recuperare successivamente, in modo da non mancare alle ripetute e neanche andare ad affaticare troppo il fisico. Sono in un periodo di carico di lavoro che .. in integrale .. per gente abituata a correre non è una roba bestiale ma per me ....

I 32 sono andati via con parecchi problemi, e d'altronde immagino che ogni lunghissimo abbia una storia a se, fatta di tante piccole microstorie (quando le cose non van proprio bene). Primo errore che ho fatto ... scegliere di correre con le scarpe nuove che ho acquistato.

Vedendo che davvero sarei arrivato con le scarpe troppo usate a Treviso (Se ci arrivo), ho deciso di andare a comperare il nuovo paio che dovrà sostituire le mie Saucony, in modo da far un mesetto di km con queste prima di correrci eventualmente la maratona. Ebbene .. dopo NON aver trovato il numero che mi serve della scarpa che volevo acquistare mi son fatto tentare da un offerta su un paio di Etonic (mai usato prima delle Etonic), che a vederle e a sentirle sul piede sembravano ok. Sapevo che da Saucony Triumph ad Etonic Praya ... è un salto di qualità all'indietro, ma davvero al momento dell'acquisto, e visto che non sono sto superpodista ... mi son detto ... ok ... mi accontento, andranno bene.

Alla partenza del lungo era tutto ok, le sentivo leggere, abbastanza reattive senza essere troppo soffici .. insomma ok. Dopo la prima mezz'ora però ho iniziato come a sentire se le dita di un piede iniziassero a formicolare... la cosa è peggiorata e all'ora di corsa avevo il formicolio + dolore alla pianta del piede, come se avessi una "collinetta" sotto al plantare, troppo dura e che mi dava fastidio. A km 15 poi, un altra spiacevole sensazione di "sfregamento" ha iniziato a tradursi in chiaro indizio di vesciche (sul mignolo, .. si dice mignolo del piede ? ). Insomma un calvario, a km 25 volevo solo portar a casa il lungo mentre anche mi rimproveravo di non aver portato con me una barretta .. o essermi fermato alla fontana d'acqua dove avrei dovuto bere. Al km 30 sono arrivato di fronte alla macchina .. e .. di questo sono fiero. Ho guardato la distanza ed ho trovato la voglia di fare ancora gli ultimi 2 km. Li ho fatti in progressione, con i piedi che urlavano e le gambe pesantissime, ma .. con soddisfazione per aver forzato la mia volontà a non mollare ai disagi.
Bene così. Altre disavventure che temprano.

giovedì 19 febbraio 2009

Non si uccidono così anche i cavalli ?

L'ultima settimana di preparazione sostenuta è stata forse la più dura fin'ora, anche se non quella che mi ha lasciato con più dolori fisici. Per spiegare cosa intendo vi faccio sapere che dopo i primissimi inizi blandi, quando ho intrapreso un programma con una vera tabella praticamente per 6 mesi ho SEMPRE avuto dolori muscolari ogni santa mattina che mi alzavo. Non che la cosa non mi piaccia e non che non vi fossi abituato dai precedenti sports, anzi era una cosa che ho sentito sulla mia pelle per così tanto tempo che mi mancava questa sensazione di disagio fisico.
Le cose sono cambiate poco prima di correre la Maratona di Milano. Con lo scarico precedente alla maratona probabilmente il lavoro fatto è lentamente arrivato a maturazione (quel poco che il mio scarso livello podistico permette) e il mio corpo si è abituato e adattato agli stress della corsa.
Questo non vuol dire che adesso non abbia i muscoli durissimi alle volte dopo le ripetute, ma piuttosto che adesso è di nuovo quel ciclo di allenamento, e successivo irrigidimento delle gambe e dolori muscolari, che poi spariscono con 24 ore di riposo .. per poi tornare quando carico .. e così via.
Tornando al titolo del post, questa è stata una settimana davvero dura per me. 13x800, poi un medio da 13 km molto collinari con Sandro Mocavero in cui siamo partiti lentissimi per poi finire con 2 km sotto i 5/km in salita, poi il fine settimana 28 km mooooolto lenti perchè Pietro mi ha detto che non devo farmi prendere dalla frenesia e devo soprattutto imparare a "stare nelle scarpe e far resistenza". Così ho aprofittato per fare un percorso che è da tanto che volevo correre, posti che amavo già una decina di anni fa o più ma in cui non avevo mai corso. E poi il primo specifico di questa settimana è stato un 15x1000 con rec di 200 metri.
Solo dirlo mi fa sorridere, 15x1000 ... poco tempo fa sarebbe stato davvero impensabile per me una seduta del genere, anche se devo dire che anche adesso è una cosa che non affronto a cuor leggero.
Per correrle e contarle ho deciso di usare il metodo delle dita, corro la prima e penso "pollice" e me lo ripeto e sento che questa è la ripetuta "pollice" e così via. Alla numero 5 una mano è fatta ... ecc ecc. Pensare alle dita per uno sbadato come me finora è l'unico modo per correr le ripetute senza incartarmi sul numero. Dopo le prime 5 ho iniziato a pensare; ok, Adesso puoi cominciare a correre, ti sei tolto di dosso "quelle di riscaldamento" adesso vengono le vere 10 ripetute, era uno scherzo. Poi finita la seconda mano ne restavano "solo" 5 e ad ogni ripetuta mi convincevo che era la fase discendente e potevo farle tutte !! L'ultima ripetuta ovviamente la si fa con il sorriso del dolore e non conta .. quando la si inizia oramai e' gia' portata a casa.

Speriamo che la salute regga
intanto fa FREDDO

PS ... c'era vento durante le ripetute, dannazione

martedì 10 febbraio 2009

Montagna e ritorno

Settimana in montagna molto bella.
Non molto tempo per allenarmi purtroppo. Sono uscito solo due volte e sempre con condizioni climatiche non proprio ottimali, in particolare ho ... scoperto sul campo .. che correre sulla pista di fondo e' una roba decisamente suggestiva e meravigliosa ma .. non proprio il massimo se si vuole tenere un tempo comparabile a quello che si tiene su asfalto (e magari pure piatto).

Comunque diciamo che in montagna ho fatto un poco meno del minimo della terapia di mantenimento.

Siamo tornati sabato sera e sono andato a correre domenica.

Avevo in programma 25 km a 5:45 ma ho corso decisamente troppo forte, infatti ho tenuto una media di 5:29 scarsi e a dire il vero ho faticato parecchio ed il giorno dopo le gambe dolevano.

Oggi pioggia e niente allenamenti.
domani dentista e spero in serata di fare le ripetute.

Dovrei avere 13x800 con recupero di 200 metri. Insomma una faticaccia.

venerdì 30 gennaio 2009

Settimana

Martedi' 10x1000.
Duri.
Corsi in pista, sotto la pioggia e con vento contro (per metà pista). Ma perche' l'altra meta' NON sembrava proprio di averlo a favore ??? Perche' la pista e' fatta in modo da essere protetta nel lato dove la bora ti spingerebbe mentre e' APERTA nel lato dove devi sbatterci la faccia contro ?

comunque fatti i 10x1000.
Le 10x1000 da programma erano da fare in 4:45. I tempi delle dieci prove son stati questi
4:45/4:38/4:45/4:39/4:41/4:37/4:39/4:41/4:43/4:39
i tempi di recupero che dovevano essere di 200 metri fatti in 1:10 in realtà sono stati di 1:20.
Alla fine per la condizione in cui mi trovavo mi sento di meritare un 8.

Giovedì con il lavoro del dentista che batteva come un martello ho fatto il medio da 18 km a 5:15.
Li ho fatti a Barcola, su terreno superpiatto ad una media finale di 5:08.
I muscoli alla fine erano affaticati. Non sono però per nulla arrivato morto. Ho provato a spingere gli ultimi due km. Li ho fatti in 4:58 e 4:46. Alla fine mi darei un 7/8 per questo allenamento. Bene il fatto che dopo la seduta pesante credevo di esser messo peggio ed invece non era malaccio. Meno bene la sensazione di fatica e poca forza nel pomeriggio.

Il fine settimana forse il lungo salterà perchè siamo in vacanza.

conto di riuscire comunque a fare almeno le sedute specifiche (ripetute e medio).

Buona settimana

lunedì 26 gennaio 2009

Lunghetto del Week End

Fatica nel week end, gli impegni erano tanti ed ho dovuto piazzare i miei 26 km sabato, schiacciandoli all'ora di pranzo, tra un impegno familiare ed un altro.

E' stato duretto dal punto di vista mentale, ma questo magari è un bene come preparazione allo sforzo, dal punto di vista prettamente podistico "dando i numeri" posso dire di aver fatto tutta la distanza prevista ed un pelino di più. Per il tempo a km, dopo esser stato redarguito da chi mi fa la tabella per non aver tenuto il lento in modo sufficientemente "lento" questa volta ho corso esattamente ai 5'45" richiesti di media. Il percorso non era del tutto piatto ed in particolare mi è stato pesante tenere il ritmo all'ultimo km con la salita di Via Fabio Severo e Vicolo del Castagneto (la bastarda non molla e sale sempre).

Riassumendo .. fatica e poco divertimento stavolta, per 26 fatti in solitaria e con un po' di pioggerellina.

La soddisfazione è venuta solo il giorno dopo, quando, scaricando i parziali ed il tempo, ho visto che ho corso ad una media di 140 battiti al minuto. Sinceramente mi aspettavo peggio.

Questa settimana mi aspetta un carico di allenemento pesantino .. vedremo

venerdì 23 gennaio 2009

Si procede come da programma

Che bello poterlo dire (scrivere).
La settimana scorsa i tre allenamenti importanti programmati sono stati svolti completamente e con un po' di margine extra (che lusso). Questo vuol dire i 10x400 tutti sotto al tempo proposto, i 12 km di medio da fare in 5:15 li ho completati in 5:04 di media, ed il lungo del fine settimana da 22 km in 5:45 e' diventato un lungo collinare di 21 km in 5:27.

Questa settimana non mi sono sentito troppo appesantito come temevo e ho fatto i TEMUTISSIMI 20 min riscaldamento + 10x800. Le prime ripetute le ho fatte qualche secondo sopra al tempo e poi via via a scendere, e dalla ripetuta 5 alla 10 ero a soglia o sotto, con un ultima ripetuta decisamente veloce. Il secondo allenamento l'ho completato ieri ed era un "medio" da 15 km da fare in 5:15 a km di media. Ho fatto 15.1 km a 5:07 di media con gli ultmi tre km a 5 o sotto i 5 min / km mentre quelli prima erano allineati al programma, inoltre non era un percorso piatto e questo mi ha fatto sentire decisamente soddisfatto. Adesso lascio riposare i muscoli oggi e domani forse faccio una breve di defaticamento, mentre aspetto con ansia di gustarmi il lungo della domenica. Dovrebbero essere 26 km a 5:45 di media.

La settimana successiva comincia davvero ad esser dura con i carichi che si avvicinano ai massimali per la tabella che sto seguendo. Avrò un 10x1000 ... wow ... un "medio" da 18 km .. wowow .. e al fine settimana il lungo di 30. Questo per poi scaricare la settimana successiva, il che va bene perché sarò in montagna in vacanza.

martedì 20 gennaio 2009

ripetute

Oggi ripetute
pioggerellina - e purtroppo anche vento -
Sul menù oggi avevo riscaldamento + 10x800 a -5% rispetto al ritmo maratona.

Ho svolto il programma, al primo 800 ho sentito fatica e sinceramente anche un poco di dubbi. Il risultato è stato di correre il primo 800 più lentamente, non di molto ma 4 secondi sul tempo previsto ho dovuto pagarli. I seguenti sono andati progressivamente meglio, la cosa è buona, infatti significa che non ho pagato troppo la fatica e le ripetute da 6 a 10 sono state corse sotto al tempo previsto anche se mi sembrava di fare più fatica di prima.

L'ultima ripetuta mi son divertito a soffrire e quindi ho ridotto leggermente il tempo di recupero ed ho corso questa volta ben sotto al -5%.

Il duro comunque deve ancora arrivare, prossima settimana dovrei avere un 10x1000 ed .. allora si che saranno dolori, ed inoltre tutte le ripetute dovrebbero ancora allungarsi ...

Intanto il gruppo su FB che ho creato per i podisti triestini e non solo sta aumentando, ci si sono uniti un bel po' di triatleti, caspita che forti quelli.